Salute e Prevenzione

Quali sono i sintomi di una gravidanza gemellare?

gravidanza gemellare

Scoprire di essere incinta è sempre un’esperienza magica ed indimenticabile. La gioia, se possibile, è ancora maggiore quando ci si accorge che i frugoletti in arrivo sono due (o di più). Una gravidanza gemellare non è sempre una passeggiata, ma la fatica e i problemi alla fine vengono ripagati dall’arrivo dei bimbi. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle gravidanze gemellari.

Molte donne che hanno partorito dei gemelli hanno ammesso di aver avuto la sensazione di avere in grembo più di un frugoletto sin dall’inizio. Un fattore predisponente è senza dubbio la familiarità gemellare materna: se vostra mamma o vostra nonna ha avuto dei gemelli, è probabile che anche voi siate predisposte a produrre più di un follicolo per ciclo e, quindi, ad avere dei gemelli. Un secondo fattore predisponente è l’età avanzata della gestante: i parti gemellari sono più comuni nelle donne con più di 35 anni.

Alcuni sintomi possono far intuire la presenza di due o più gemelli nel pancione, per esempio:

  • frequenti e dolorosi episodi di nausea e vomito, scatenati dalla grande quantità di ormoni gravidici presenti durante la gestazione;
  • dolori e tensioni nell’area lombosacrale, causate dal forte carico per la colonna vertebrale;
  • problemi digestivi;
  • aumento di peso sospetto, tipico delle donne che aspettano dei gemelli;
  • movimento fetale precoce (le mamme di gemelli sentono prima del normale i movimenti dei piccoli nel pancione);
  • anemia, scatenata dal elevato fabbisogno di Ferro.

Come si verifica la presenza di una gravidanza gemellare?

Se avete già il sospetto di portare in grembo più di un bambino, per essere certe di trovarvi di fronte ad una gravidanza multipla in corso basta fare una semplice ecografia. Già dalla quinta o sesta settimana si può verificare per via ecografica la presenza di due o più gemelli nel grembo della mamma. Anche tramite l’ascolto dei battiti cardiaci è facile capire se la gravidanza è singola o gemellare.

via: www.inran.it

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